Opera di Pechino: ruoli e personaggi - Maschere teatro cinese
L’Opera cinese (戏曲, Xìqŭ), sviluppatasi nel corso dei secoli e dell’avvicendarsi delle dinastie regnanti, è l’espressione del teatro cinese tradizionale. Oggi in Cina se ne contano più di 300, ma la più nota al pubblico internazionale è l’Opera di Pechino.

L’Opera di Pechino (京剧, Jīngjù) nacque nel 1790, quando quattro compagnie di opera della provincia di Anhui (安徽) si spostarono verso la capitale, per esibirsi in occasione dell’ottantesimo compleanno dell’imperatore Qianlong (乾隆帝).

Da quel momento in poi ci fu uno sviluppo progressivo: l’incontro con nuove compagnie permise lo scambio e l’integrazione di tradizioni musicali e teatrali differenti; le esibizioni non si fecero più nelle case da tè ma nei teatri veri e propri; venne concesso anche alle donne, nel 1870, la possibilità di recitare nell’Opera; si iniziarono a fare anche tour internazionali.

Caratteristiche dell’Opera di Pechino

Nell’Opera di Pechino possiamo assistere ad “opere civili” (文戏, wénxì), che raccontano storie d’amore e di intrighi, ed “opere militari” (武戏, wǔxì), basate principalmente sull’azione, le acrobazie e le arti marziali. Le rappresentazioni odierne sono una forma condensata di quelle originali, dato che queste potevano essere lunghe anche 240 atti.

La scenografia è molto essenziale, un tavolo e due sedie, ed è pertanto la bravura degli attori, attraverso i loro gesti e atteggiamenti, a far capire al pubblico il contesto nel quale ci si trova, e quali oggetti, spesso assenti, si stanno utilizzando.

La musica si basa su alcuni set di melodie tradizionali codificate. I set di melodie per il canto sono due, a seconda che si voglia esprimere uno stato di eccitazione o uno stato sommesso e meditabondo. L’orchestra si compone di due parti chiamate “divisioni”. La “divisione civile” accompagna il canto attraverso strumenti quali il jinghu, lo yueqin e il pipa; la “divisione musicale” accompagna l’azione, la danza, e il combattimento, attraverso strumenti a percussione quali tamburi, batacchi di legno, gong e cimbali.

Ma al pubblico occidentale la cosa che salta subito all’occhio sono i personaggi dell’Opera di Pechino, con i loro ruoli ben definiti, i loro abiti tradizionali e le loro pitture facciali caratteristiche. Vediamo chi sono!

(Shēng)

È il personaggio maschile principale, che si può distinguere in diverse figure.

  • 老生 (Lǎoshēng): uomo anziano dai modi gentili e raffinati. La sua età può essere intuita dal colore della sua lunga barba, nera o bianca. Indossa abiti di buona qualità, ma non troppo appariscenti nei disegni o nei colori. La sua voce è morbida e piacevole, né troppo dura né troppo acuta. Nelle opere militari può impersonare un alto ufficiale.
Opera di Pechino: ruoli e personaggi - 老生 (lǎoshēng)
老生 (lǎoshēng)
  • 红生 (Hóngshēng): è un tipo particolare di 老生, caratterizzato dalla pittura facciale rossa. Questo personaggio può rappresentare solo due ruoli: 关公 (Guān Gōng) il dio della guerra, e 赵匡胤 (Zhào Kuāngyìn) il primo imperatore della dinastia Song.
Opera di Pechino: ruoli e personaggi - 红生 (hóngshēng)
红生 (hóngshēng)
  • 小生 (Xiǎoshēng): uomo giovane. Il suo tratto distintivo è una voce stridula e acuta, che si spezza facilmente durante il canto. Non porta la barba ed è generalmente piccolo e basso di statura. Se vive in condizioni agiate, i suoi abiti sono particolarmente elaborati. I giovani guerrieri sono spesso riconoscibili dalle lunghe piume di fagiano che si estendono ai lati del cappello.
    Per via della particolarità vocale, questo ruolo viene spesso interpretato dalle donne.
Opera di Pechino: ruoli e personaggi - 小生 (xiǎoshēng)
小生 (xiǎoshēng)
  • 武生 (Wǔshēng): quando rappresenta un giovane militare ha piume di fagiano sul cappello, quattro piccole bandiere o stendardi attaccati alla schiena, e scarpe risuolate al fine di compiere acrobazie più spettacolari. Il suo abito ha spesso colori luminosi, specie nelle opere leggendarie. La peculiarità di questo ruolo è la grande abilità acrobatica, esibita nello svolgimento delle scene di combattimento. Nelle scene di canto, abilità in cui questi attori sono meno preparati, hanno una voce naturale e piacevole.
Opera di Pechino: ruoli e personaggi - 武生 (wǔshēng)
武生 (wǔshēng)
  • 娃娃生 (Wáwashēng): nell’Opera di Pechino è il ruolo dei bambini. In genere sono loro stessi che lo interpretano.
Opera di Pechino: ruoli e personaggi - 娃娃生 (wáwashēng)
娃娃生 (wáwashēng)

(Dàn)

È il personaggio femminile principale dell’Opera di Pechino, ed anche in questo caso possiamo distinguere diverse figure.

  • 青衣 (Qīngyī): donna modesta e virtuosa. Ha un buon carattere e modi educati e aggraziati. Fedele quando rappresenta una moglie, corretta quando rappresenta una giovane donna. I suoi abiti sono eleganti, semplici e di buona qualità, ma con colori non troppo vivaci. Canta con una voce molto acuta.
Opera di Pechino: ruoli e personaggi - 青衣 (qīngyī)
青衣 (qīngyī)
  • 花旦 (Huādàn): donna civetta. Persona di basso livello sociale. Con i suoi atteggiamenti schivi e civettuoli, e con il suo sguardo attraente, cattura molte attenzioni. Indossa abiti solitamente vivaci sia nei colori che nei disegni, e un fazzoletto che agita in mano. Per via della sua attitudine poco virtuosa, ha una voce più vivace. Le sue parti sono più parlate che cantate.
Opera di Pechino: ruoli e personaggi - 花旦 (huādàn)
花旦 (huādàn)
  • 武旦 (Wǔdàn): donna guerriera. È il ruolo femminile che si esprime principalmente con le acrobazie.
Opera di Pechino: ruoli e personaggi - 武旦 (Wǔdàn)
武旦 (wǔdàn)
  • 刀马旦 (Dāomǎdàn): giovane guerriera. Le parti interpretate riguardano le eroine della storia cinese, ricordate per la loro abilità militare. I suoi abiti sono molto elaborati, come le bandiere attaccate alla schiena e l’armatura.
    Per interpretare questo ruolo è necessaria sia una preparazione canora e recitativa sia una certa abilità nei movimenti, specialmente con le armi militari.
Opera di Pechino: ruoli e personaggi - 刀马旦 (dāomǎdàn)
刀马旦 (dāomǎdàn)
  • 老旦 (Lǎodàn): donna anziana ed autorevole. Spesso utilizza un bastone. A differenza degli altri ruoli femminili non ha il viso truccato, e il suo costume ha colori e disegni molto più tenui. Le attrici utilizzano la loro voce naturale e per questo rimane leggermente più profonda rispetto agli altri ruoli.
Opera di Pechino: ruoli e personaggi - 老旦 (lǎodàn)
老旦 (lǎodàn)

花脸 (Huāliǎn) / (Jìng)

È il personaggio dell’Opera di Pechino dal volto dipinto.

Questo personaggio rappresenta solitamente un generale dell’esercito forte ed eroico. Ha una voce potente e si esprime attraverso gesti esagerati. Indossa abiti elaborati e pesanti, ed un copricapo imbottito.

Il pubblico può riconoscere l’attitudine di questo personaggio sulla base della pittura facciale, i cui colori principali sono: rosso, che indica la rettitudine e la lealtà; il nero, con un carattere brusco e diretto; il bianco, infine, è indice di slealtà.

A seconda della particolare abilità richiesta dal ruolo, possiamo avere:

  • 大花脸 (Dàhuāliǎn), che si esibisce principalmente nel canto e nella recitazione;
Opera di Pechino: ruoli e personaggi - 大花脸 (dàhuāliǎn)
大花脸 (dàhuāliǎn)
  • 二花脸 (Èrhuāliǎn), che utilizza maggiormente l’espressività fisica;
Opera di Pechino: ruoli e personaggi - 二花脸 (èrhuāliǎn)
二花脸 (èrhuāliǎn)
  • 武花脸 (Wǔhuāliǎn), che utilizza tecniche acrobatiche e di combattimento.
Opera di Pechino: ruoli e personaggi - 武花脸 (wǔhuāliǎn)
武花脸 (wǔhuāliǎn)

(Chǒu)

È un buffone di sesso maschile.

Personaggio solitamente ingenuo ma simpatico e divertente. Il suo costume può essere molto semplice o elaborato a seconda dello status sociale rappresentato. Il suo è un ruolo secondario all’interno dell’Opera di Pechino.

Si distingue in:

  • 武丑 (Wǔchǒu),  ruolo minore di appartenenza militare;
Opera di Pechino: ruoli e personaggi - 武丑 (wǔchǒu)
武丑 (wǔchǒu)
  • 文丑 (Wénchǒu), personaggio di secondo piano come un mercante o un secondino.
Opera di Pechino: ruoli e personaggi - 文丑 (wénchǒu)
文丑 (wénchǒu)
Ed ora, non siete curiosi anche voi di assistere all’Opera di Pechino? Nei video a seguire potrete vedere la rappresentazione 锁麟囊 (suǒ lín nāng), con i sottotitoli in inglese. Buona visione!

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Scritto da:

Mauro Bruno

Classe 1986. Sono laureato in Scienze dell'Amministrazione e ho conseguito un Master in "Relazioni Industriali nel lavoro privato e pubblico".
All'università ho scoperto la lingua cinese ed è stato amore a prima vista, tanto che da allora ho continuato a studiarla da autodidatta.
Nel blog, oltre a parlarvi della cultura cinese, cercherò di rendervi più familiare una delle lingue più incomprensibili per antonomasia.
Potete contattarmi scrivendo a: m.bruno@inchiostrovirtuale.it