Cover cinesi di canzoni occidentali
Per festeggiare la festa della musica vi propongo un articolo leggero e curioso. Vi mostrerò infatti alcune cover in lingua cinese di canzoni italiane, europee ed americane. Siete curiosi? Iniziamo!

Le cover che trovate in questo articolo sono tutte canzoni ufficiali, perciò non troverete pezzi improvvisati da utenti sconosciuti di youtube.

Quelle che ho selezionato (ne esistono di altre), sono tutte cantate in cinese standard. Perciò, le pur numerose cover in lingua cantonese, non fanno parte di questo elenco.

Ho scelto di suddividerle in tre categorie:

  • la prima, per scaldarci, riguarda i brani (o parte di essi) cantati in cinese proprio dagli interpreti originali;
  • la seconda attiene invece a quelle canzoni che, per un particolare evento, sono state registrate da più artisti in lingue diverse, tra cui il cinese;
  • la terza, la più corposa, riguarda invece le cover vere e proprie, interpretate, modificate e riscritte autonomamente dai cantanti cinesi.

 


Cover dei cantanti originali

Eiffel 65 – Blue (Da ba dee)

[vai al testo cinese di Blue (Da ba dee)]

Nel 2013 la canzone “Blue” degli Eiffel 65 venne inserita all’interno del film “Iron Man 3”. Quella ascoltata in Cina fu però una versione inedita. Come raccontato da Jeffrey Jey, il cantante del gruppo, venne chiesto loro di registrare l’introduzione in cinese per il rispettivo mercato. La traduzione è rimasta quindi fedele all’originale.


Toto Cutugno – L’italiano

[testo non disponibile]

Nel 2015 Toto Cutugno destò molta curiosità con la sua versione cinese de “L’italiano”, la cui pronuncia lasciava molto a desiderare. Composta per essere la sigla di una trasmissione italiana riguardante i cinesi nel nostro Paese, divenne subito virale.


Avril Lavigne – Girlfriend (Mandarin Version)

[vai al testo cinese di Girlfriend]

Avril Lavigne sembra avere un particolare legame con il mercato musicale asiatico. Esistono infatti almeno due canzoni i cui ritornelli sono stati tradotti in cinese, oltre che in giapponese.

La prima è “Girlfriend”, canzone del 2007, tradotta anche in un italiano non proprio impeccabile.

Avril Lavigne – Hot (Mandarin Version)

[vai al testo cinese di Hot]

La seconda è Hot, anch’essa del 2007. Se volete ascoltare il ritornello, potete saltare direttamente al minuto 0:46.


Cover multilingue

Originale: Claudio Cecchetto – Gioca Jouer

Cover: Fu Shuguang – Gioca Jouer (Cina)

[vai al testo cinese di Gioca Jouer]

Che lo amiate o meno, “Gioca jouer” è un pezzo talmente famoso che chiunque lo conosce. Ma forse non sapete che nel 2006, per festeggiare i 25 anni della canzone, venne pubblicato un album celebrativo in cui la canzone fu registrata in più lingue, tra cui il cinese, da artisti stranieri. Purtroppo non sono riuscito a trovare alcuna informazione relativa a Fu Shuguang, il cantante di questa versione.

Il testo della cover, essendo pressoché fedele all’originale, è l’ideale per chi desidera imparare nuove parole cinesi. Innanzitutto i numeri dall’uno all’otto, le prime parole pronunciate.


Originale: K’naan – Wavin’ Flag (The Celebration Mix)

Cover: K’naan, Jacky Cheung (张学友) e Jane Zhang (张靓颖) – 旗开得胜

[vai al testo cinese di Wavin’ Flag]

Il 2010 è stato l’anno dei mondiali di calcio sudafricani, e nelle radio impazzava “Waka waka” di Shakira. Ma in parallelo a questa spopolava “Wavin’ flag” di K’naan, la canzone scelta dalla Coca-Cola per associarsi all’evento.

Dato l’intento principalmente commerciale dell’azienda statunitense, piuttosto che quello sportivo, la canzone venne tradotta in tantissime lingue. In Cina divenne molto famosa la versione bilingue in cui K’naan cantò con Jacky Cheung e Jane Zhang.


Cover di cantanti cinesi

Originale: Caparezza – Fuori dal Tunnel

Cover: The Flowers (花儿乐队) – 天子第一宠

[vai al testo cinese di Fuori dal tunnel]

Qui ci troviamo di fronte ad un plagio vero e proprio. Il gruppo cinese, infatti, subì numerose accuse, dato che almeno dodici delle loro canzoni erano state copiate illegalmente. Nel 2005, dall’Italia, prelevarono la musica di “Fuori dal tunnel” di Caparezza.


Originale: Laura Pausini – Vivimi

Cover: Yolanda Yuan (袁泉) – 读过的诗

[vai al testo cinese di Vivimi]

Nel 2007 Yolanda Yuan, attrice e cantante cinese, pubblicò il suo primo album. Inconfondibile, tra quelle canzoni, la versione cinese di “Vivimi” di Laura Pausini. In alcuni punti di questo brano, cantato con particolare delicatezza, si possono ascoltare anche tipici suoni orientali che la caratterizzano rispetto all’originale.


Originale: The Cranberries – Dreams

CoverFaye Wong (王菲) – 掙脫 

[vai al testo cinese di Dreams]

Faye Wong iniziò la propria carriera nei primi anni ’90, esibendosi prevalentemente in lingua cantonese. Non dovrebbe sorprendere quindi che la cover di Dreams, pubblicata nel 1994 con il titolo 夢中人, fosse proprio in quella lingua. Ma del brano vennero registrate due versioni. Quella in cinese standard venne pubblicata qualche mese dopo nell’album successivo con il titolo 掙脫.


Originale: O-Zone – Dragostea din tei

Se volessimo considerare i più grandi successi mondiali degli ultimi 15 anni, sicuramente non potremmo ignorare “Dragostea din tei”. Composta dagli O-Zone, sebbene in Italia divenne famosa per l’interpretazione di Haiducii, la canzone è stata la base per innumerevoli cover e parodie in tutto il mondo. Solo in Cina ne esistono almeno quattro, tutte pubblicate nel 2006. Vedere per credere!

  • CoverJocie Guo (郭美美) – 不怕不怕

[vai al testo cinese di Dragostea din tei (不怕不怕)]

Quella della cantante taiwanese è certamente la versione più famosa tra quelle prodotte in Cina. Nonostante il testo parli di tutt’altro (不怕 significa “non aver paura”), la musica e il ritmo sono praticamente identici all’originale.

不怕不怕 è stata reinterpretata pochi mesi dopo dalla cantante malese Cindy Wong (黄美诗).

Elva Hsiao è una delle artiste più affermate nel Paese asiatico. La sua versione di Dragostea ha una base meno frenetica e un suono più dolce.

[vai al testo cinese di Dragostea din tei (恋爱疯)]

  • Cover: Dj Kenny feat. Rita – 爱你啦 (Mai A Hi) (Club Mix) Korea

[vai al testo cinese di Dragostea din tei (爱你啦)]

Gli appassionati di musica dance di inizio millennio non possono perdersi il remix prodotto da Dj Kenny feat. Rita. Le sonorità elettroniche tipiche di quegli anni vi riporteranno indietro di un decennio, ma il testo cinese vi darà un tocco di novità.

Non ho trovato alcuna informazione né sul DJ, né sulla cantante.

  • Cover: 2moro – Shabu shabu

La versione più scanzonata è senza dubbio quella dei 2moro, coppia di gemelli taiwanesi. Il titolo, come si può intuire dai riferimenti culinari nel video, si riferisce ad un piatto tipico cinese nella sua variante giapponese, lo shabu shabu appunto.

[vai al testo cinese di Dragostea din tei (Shabu shabu)]


Originale: Las Ketchup – Aserejé

Cover: Comic Boyz (可米小子) – Hey! Hah! 

[vai al testo cinese di Aserejé]

L’estate italiana 2002 ebbe un’assoluta protagonista: la canzone “Asereje” con il suo balletto. Pubblicata nello stesso anno, “Hey Hah!” dei Comic Boyz, boyband taiwanese scioltasi nel 2009, può riportarvi alla mente quella coreografia per scatenarvi come avete fatto con il trio spagnolo. Diversamente dall’originale, il ritornello è di senso compiuto


Originale: t.A.T.u. – All the things she said

Cover: Ruby Siu (萧潇) – 我要往前飞

[vai al testo cinese di All the things she said]

Questa cover, cantata da Ruby Siu e mai pubblicata in un album, è stata la sigla di una serie televisiva cinese, andata in onda nel 2005: 绝对计划.


E questa era l’ultima. A me le cover cinesi piacciono particolarmente, tanto che quei testi li conosco quasi meglio degli originali. E voi cosa ne pensate? Non siate timidi, se vi è piaciuta qualche canzone in particolare, o me ne volete consigliare delle altre, ditemelo nei commenti.  Con questo vi saluto. Alla prossima!
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Scritto da:

Mauro Bruno

Classe 1986. Sono laureato in Scienze dell'Amministrazione e ho conseguito un Master in "Relazioni Industriali nel lavoro privato e pubblico".
All'università ho scoperto la lingua cinese ed è stato amore a prima vista, tanto che da allora ho continuato a studiarla da autodidatta.
Nel blog, oltre a parlarvi della cultura cinese, cercherò di rendervi più familiare una delle lingue più incomprensibili per antonomasia.
Potete contattarmi scrivendo a: m.bruno@inchiostrovirtuale.it