Libri da regalare a Natale

Quale miglior momento del Natale per regalare un libro?
Dopo il solstizio d’inverno, le giornate cominceranno ad allungarsi, ma saranno ancora troppo corte per convincerci a mettere il naso fuori casa. E la tentazione di trascorrere i pomeriggi sul divano, immergendosi in una nuova lettura è altissima.
Chi, invece, approfitta delle vacanze per volare verso mete esotiche, troverà nei libri degli ottimi compagni di viaggio per ammazzare il tempo tra uno scalo e una traversata.
E poi, non dimenticate, sono semplicissimi da impacchettare

In questo articolo voglio consigliarvi cinque libri da regalare a Natale.
Nella scelta, mi sono orientato su libri italiani di recente pubblicazione.


Helena Janeczek – La ragazza con la Leica (Guanda)

Come non partire dalla vincitrice dell’ultimo Premio Strega.
Pubblicato per la prima volta nel 2017, è quest’anno che si afferma tra i bestseller, in seguito alla vittoria dell’ambito premio letterario.
La ragazza con la Leica non è altro che la storia biografica di Gerda Taro.
Fotografa e report tedesca, legò la sua (breve) esistenza a quella di Robert Capa, alla quale fu unita per motivi sentimentali e professionali. A soli ventisei anni, mentre si trovava in una Spagna imperversata dalla guerra civile, l’auto su cui viaggiava fu coinvolta in un grave incidente insieme a un carro armato e Gerda trovò la morte di lì a poche ore. Fu la prima donna fotografa a morire sul campo.

Ma La ragazza con la Leica è anche una fulgida fotografia degli anni Trenta, di un grande amore, di una società spezzata dalla crisi economica e dal Nazismo.

Lo metto tra i libri da regalare a Natale a chi ama romanzi storici, biografici, a chi vuole conoscere il ritratto – anzi – la fotografia un’eroina moderna.


Paolo Giordano – Divorare il cielo (Einaudi)

Non tutti lo sanno ma il titolo originale de La solitudine dei numeri primi doveva essere Dentro e fuori dall’acqua. E l’immagine dell’acqua torna prepotentemente in Divorare il cielo, il nuovo libro di Paolo Giordano, uscito a dieci anni di distanza dal suo fortunato esordio letterario.

L’elemento dell’acqua compare, infatti, fin dalla copertina di questo romanzo. Ma è il bagno nudi che fanno in piscina i protagonisti a diventare simbolo di trasgressione, di viscerale amicizia, di ferinità adolescenziale che sono, a loro volta, gli ingredienti che animano questo libro.

Lo consiglio tra i libri da regalare a Natale a chi vuole staccarsi, per un attimo, da terra e farsi rapire da una storia travolgente ma, al contempo, essenziale.


Enrico Brizzi – Tu che sei di me la miglior parte (Mondadori)

Un titolo che è quasi uno scioglilingua per un altro gradito ritorno nel panorama della narrativa italiana.
Torniamo nella Bologna di Brizzi, nella Bologna di Alex D., nella Bologna di Jack Frusciante è uscito dal gruppo. Questa volta, però, non siamo negli anni Novanta bensì negli anni Ottanta.
Si tratta di un romanzo di formazione, di un’educazione sentimentale. È la storia di Tommy Bandiera, coinvolto in un triangolo amoroso di cui fanno parte, insieme a lui, la bellissima Ester e Raul, nuovo arrivato, che è per Tommy sia nemesi sia eroe.

Squisitamente vintage, con le vivide immagini di un’Italia a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta che Brizzi ben sa dipingere, l’effetto nostalgia è garantito.
Consigliato tra i libri da regalare a Natale a chi vuole tornare indietro nel tempo e rivivere gli anni della propria adolescenza. In fondo, il periodo natalizio è il momento migliore per fermarsi a ripensare a ciò che è stato. E chissà che le pagine di Tu che sei di me la miglior parte non siano per voi un’epifania.


Lidia Ravera – Il terzo tempo (Bompiani)

Vi avevo già parlato di Lidia Ravera quando mi imbattei in Ammazzare il tempo
Gli anni Ottanta, gli strascichi lasciati dal Sessantotto di cui era impregnato quel libro sono ormai lontani. Il terzo tempo è ambientato ai giorni nostri e la protagonista è Costanza che, però, quell’epoca rivoluzionaria e di transizione, l’ha vissuta. E decide di radunare in un ex convento a Civita di Bagnoregio, i compagni di quelle lotte e di quell’impegno civile che avevano animato gli anni della sua giovinezza, a Milano.

Non vi nascondo che mi piace immaginare che, in Costanza, ci siano un po’ di Sara o di Baby Anna, protagoniste di Ammazzare il tempo, ormai cresciute.

In ogni caso, consiglio questo libro a chi è cresciuto con Lidia Ravera, chi ha trovato se stesso – giovane e idealista – nel suo celebre romanzo Porci con le ali e che, oggi, troverà nuovamente se stesso – sempre idealista ma un po’ meno giovane – in Il terzo tempo.


Guido Sgardoli – L’ isola del Muto (San Paolo Edizioni)

Che Natale sarebbe senza lo stupore di un bimbo che scarta il proprio regalo?
Spazio anche a loro, dunque, in questa carrellata di consigli letterari.
L’Isola del Muto, vincitore del Premio Andersen 2018, nella categoria “Miglior libro oltre i 15 anni”, è un romanzo che appassionerà bambini e ragazzi.

Il “muto” è Arne Bjørneboe, protagonista del libro, un ex marinaio in lotta con il mondo che ha scelto di rinchiudersi nel silenzio. Divenuto guardiano del faro, è lì che Arne riscatta la sua esistenza, mette radici e dà vita a una stirpe di custodi del faro. Si accende così una brillante saga familiare che appassionerà i giovani lettori.


E con “L’isola del muto” si conclude la lista dei cinque libri da regalare a Natale. Alla prossima!

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